Se le aspettative del mercato saranno soddisfatte, la Federal Reserve taglierà i tassi d'interesse per la prima volta dall'inizio della pandemia COVID-19. Sebbene questa mossa sia ampiamente prevista, i suoi effetti si ripercuoteranno sui mercati per un po' di tempo.
With inflation pressures easing from their 40-year highs, investors expect the central bank to lower the federal funds target rate by at least a quarter of a percentage point from the current 5.25%-5.50% range. Some are even speculating a more aggressive half-point cut, which would surpass the market’s predictions from just a few months ago. However, the greater uncertainty lies in how these cuts will impact investors.
Come reagiscono i titoli al taglio dei tassi?
Stocks are generally expected to perform well after rate cuts. The Federal Reserve typically lowers rates to stimulate the economy by making borrowing cheaper for businesses and consumers, which tends to be good news for equities. However, strategists caution investors to take a more nuanced view of the rate-cut cycle, especially in today’s unusual post-pandemic environment, dominated by high-growth tech stocks.
Historical data shows why drawing general conclusions can be tricky. In the four most recent rate-cut cycles, market performance varied significantly in the year following the start of a new easing phase. For example, the Morningstar US Market Index rose by over 21% in the 12 months after the Fed began cutting rates in 1995, when the economy experienced a “soft landing.” In contrast, when the Fed cut rates in 2001, following the dot-com bubble, market returns fell by over 10%.
The Fed’s Reason for Cutting Matters
The key difference in these outcomes lies in the market’s fundamentals and the Fed’s stance. Markets tend to react positively when the central bank is perceived as being in control and orchestrating a soft landing for the economy. On the other hand, if the rate cuts are seen as a response to an impending recession, the reaction may be far less favorable.
Looking ahead, it’s essential to understand why the Fed is cutting rates. If the central bank believes the economy is heading toward a downturn, this could spell trouble for investors. But if it’s merely recalibrating monetary policy without an economic threat, markets could remain resilient.
Il ruolo della crescita degli utili
Interest rate changes don’t tell the whole story. Earnings growth is a more reliable indicator of future stock market performance. When earnings growth is positive and accelerating alongside falling rates, this typically bodes well for the markets. Historical analysis shows that under these conditions, the S&P 500 has posted an average return of 14%, compared to 11% when only rates drop and 7% when both earnings and rates decline.
Anche lo spread tra il tasso dei federal funds e l'inflazione svolge un ruolo significativo. Un divario maggiore tra queste due metriche suggerisce che la Fed ha più spazio per ridurre i tassi, il che generalmente favorisce le azioni. Attualmente si registra un divario insolitamente ampio tra il tasso dei federal funds e l'inflazione, il che lascia presagire un certo ottimismo per la futura performance del mercato.
Prepararsi alla volatilità del mercato
Anche se i dati possono essere incoraggianti, i movimenti di mercato sono in ultima analisi guidati dal sentimento degli investitori. Mentre la Fed inizia il suo ciclo di riduzione dei tassi, gli investitori rimarranno probabilmente preoccupati per il quadro economico più ampio. Nonostante i recenti guadagni del mercato, persistono incertezze sul fatto che la banca centrale abbia aspettato troppo a ridurre i tassi, aumentando il rischio di una recessione.
Although a significant portion of the market’s recent rally has already priced in the upcoming rate cuts, there’s still potential for further gains if the economy manages a soft landing. However, it’s unlikely this will become immediately apparent, and experts predict volatility in the coming months.
Come gli investitori possono prepararsi
Per navigare in questo contesto di incertezza, gli investitori dovrebbero considerare di posizionarsi per entrambi i possibili risultati. Sebbene un atterraggio morbido rimanga l'ipotesi di base per molti analisti, il recente rallentamento dei dati sul mercato del lavoro solleva preoccupazioni. I titoli difensivi e i fondi di investimento immobiliare (REIT), che tendono a beneficiare di tassi più bassi, possono offrire una protezione in caso di una significativa recessione economica.
Anche i settori sensibili ai tassi, come i finanziari e l'immobiliare, potrebbero presentare delle opportunità, in quanto non hanno ancora valutato appieno l'impatto dei tagli della Fed. I titoli a piccola capitalizzazione, che hanno faticato negli ultimi anni, potrebbero sovraperformare se l'economia si mantiene solida, anche se con una maggiore volatilità.
In ultima analisi, anche le valutazioni di mercato favoriscono gli investitori, in quanto i titoli tecnologici a grande capitalizzazione sono diventati sempre più costosi quest'anno. Questo apre potenziali opportunità in settori meno popolari, se l'economia dovesse superare con successo la tempesta dei tagli dei tassi.
